Partanna, 1923 – Roma, 1980
Nato a Partanna (Trapani) nel 1923, Antonio Sanfilippo frequenta nel 1938 il Liceo Artistico di Palermo, dove studia con Ugo Attardi e Pietro Consagra. Nel 1942 s’iscrive al corso di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, come allievo di Felice Carena.
Nel 1946 si stabilisce a Roma e nel 1947, con Accardi, Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Perilli, Turcato e Maugeri fonda il Gruppo Forma. Nel 1948 espone alla Biennale di Venezia; vi partecipa nuovamente nel 1954, 1964 e nel 1966, anno in cui gli viene dedicata una sala personale.
Nel 1951 compie con Carla Accardi (che ha sposato due anni prima) un secondo viaggio a Parigi, durante il quale conosce personalmente Hans Hartung, che ne influenzerà profondamente la pittura, oltre ad Alberto Magnelli, Arp e Kandinsky che aveva già presente dal precedente viaggio del 1948.
Gli anni Sessanta sono il definitivo affermarsi della pittura di Sanfilippo in Italia e all’estero. Dopo il periodo dell’informale più drammatico ed espressivo, sviluppa un linguaggio di segni colorati di forma minuta e movimentata che riempiono la superficie del dipinto.
Nel 1971 ha presso l’Editalia di Roma la sua ultima personale. Il, e si fa talora ironico e allusivo. Nell’ultimo periodo il segno si è ingrandito ed è spesso usato su grandi dimensioni. Negli anni Settanta rallenta l’attività artistica e si dirada quella espositiva.
Il 31 gennaio 1980 muore per i postumi di un incidente automobilistico.
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